Napoli ha più di cinquecento chiese, e molte di queste si trovano in un chilometro quadrato di centro storico. Per chi viaggia con un gruppo parrocchiale, in pellegrinaggio o semplicemente con la curiosità di capire l’anima della città, il modo migliore di conoscerla è a piedi, da una chiesa all’altra, fra chiostri, cappelle e presepi.
Perché visitare Napoli
Il centro storico di Napoli è patrimonio UNESCO dal 1995 e conserva ancora la griglia di strade della città greca. Qui la fede popolare si mescola all’arte: altarini agli angoli delle strade, feste di quartiere, capolavori del barocco. Ecco un itinerario per scoprirla.
Il Duomo e il tesoro di San Gennaro
La Cattedrale di Santa Maria Assunta custodisce la Cappella del Tesoro di San Gennaro, una delle più ricche d’Europa. Tre volte l’anno, il sabato prima della prima domenica di maggio, il 19 settembre e il 16 dicembre, la città attende il miracolo dello scioglimento del sangue del patrono.
Santa Chiara e il chiostro maiolicato
La basilica gotica di Santa Chiara, voluta dagli Angioini, nasconde un chiostro rivestito di maioliche dipinte con scene di vita del Settecento: uno degli angoli più sereni della città.
Il Gesù Nuovo e San Domenico Maggiore
Sulla stessa piazza di Santa Chiara si affaccia il Gesù Nuovo, con la sua facciata a bugne di piperno. All’interno si venera San Giuseppe Moscati, il medico santo di Napoli. Poco lontano, San Domenico Maggiore conserva la cella in cui visse San Tommaso d’Aquino.
Cappella Sansevero e San Gregorio Armeno
Nella Cappella Sansevero si ammira il Cristo Velato di Giuseppe Sanmartino (1753), con il velo di marmo che sembra stoffa. A due passi, Via San Gregorio Armeno è la strada dei pastori del presepe, aperta tutto l’anno.
Le catacombe di San Gennaro
Nel rione Sanità, le catacombe di San Gennaro sono le più grandi dell’Italia meridionale, con affreschi paleocristiani. Il quartiere vi è rinato grazie a una cooperativa di giovani che le gestisce e le racconta.
I dintorni
- Pompei: gli scavi e il Santuario della Beata Vergine del Rosario, in circa 40 minuti di treno.
- Il lungomare e Castel dell’Ovo: una passeggiata di venti minuti dal centro storico fino al mare.
- Capri, Ischia e Procida: in aliscafo dal Molo Beverello, da 40 minuti a un’ora.
- I Campi Flegrei: la Solfatara e l’Anfiteatro Flavio di Pozzuoli, dove secondo la tradizione fu condannato San Gennaro.
| Tappa | Tempo da dedicare |
|---|---|
| Duomo e Tesoro di San Gennaro | 1 ora e mezza |
| Santa Chiara, Gesù Nuovo, San Domenico | Mezza giornata |
| Cappella Sansevero e San Gregorio Armeno | 2 ore |
| Catacombe di San Gennaro | 1 ora e mezza |
| Pompei e il Santuario | Una giornata |
Quando andare
Napoli si visita bene tutto l’anno. Settembre, con la festa di San Gennaro, e dicembre, con i presepi di San Gregorio Armeno, sono i mesi in cui la devozione popolare si vede di più. Primavera e autunno sono ideali per camminare senza caldo.
Dove dormire
La Casa FMA Napoli si trova nel cuore della città, nella sede dell’Ispettoria Meridionale «Madonna del Buon Consiglio» delle Figlie di Maria Ausiliatrice. Ha 12 camere con aria condizionata, riscaldamento, wifi e ascensore. Dormire qui significa avere a portata di passo le chiese del centro storico e la possibilità di vivere la città con il ritmo di una comunità salesiana.


