A pochi passi dalla stazione Termini, in Via Marsala, c’è una basilica che don Bosco fece costruire con le sue ultime forze: il Sacro Cuore di Gesù a Castro Pretorio. È il punto di partenza ideale per scoprire la Roma delle basiliche e dei quartieri, a piedi o con la metropolitana, per chi viaggia con lo spirito salesiano.
Perché visitare Roma dal quartiere di Termini
La zona di Castro Pretorio, fra Termini e San Lorenzo, è uno dei punti meglio collegati della città: da qui partono le due linee della metropolitana, i bus per tutto il centro e i treni per l’aeroporto e i Castelli Romani. In pochi minuti si raggiungono le basiliche papali e i luoghi più importanti della Roma cristiana.
La Basilica del Sacro Cuore, la chiesa di don Bosco
Papa Leone XIII chiese a don Bosco di completare questa basilica, rimasta senza fondi. Il santo accettò, raccolse le offerte in tutta Europa e la vide consacrare nel 1887, pochi mesi prima di morire. Accanto si visitano le camerette di don Bosco, le stanze in cui alloggiava durante i suoi soggiorni romani.
Santa Maria Maggiore
A dieci minuti a piedi, Santa Maria Maggiore è la più antica basilica mariana d’Occidente, con i mosaici del V secolo e il soffitto a cassettoni dorato, secondo la tradizione con il primo oro arrivato dalle Americhe.
San Giovanni in Laterano e la Scala Santa
Con una fermata di metropolitana o una passeggiata si arriva a San Giovanni in Laterano, la cattedrale di Roma e «madre di tutte le chiese». Di fronte, il santuario della Scala Santa, che i pellegrini salgono in ginocchio.
San Pietro e i Musei Vaticani
Con la metropolitana linea A si raggiunge in circa venti minuti la zona del Vaticano: la Basilica di San Pietro, la cupola di Michelangelo e i Musei Vaticani con la Cappella Sistina.
San Paolo fuori le Mura
La quarta basilica papale si raggiunge con la linea B: custodisce la tomba dell’apostolo Paolo e la serie dei ritratti di tutti i papi.
I dintorni
- Le catacombe sull’Appia Antica: San Callisto, affidata ai Salesiani, e San Sebastiano, fra i primi cimiteri cristiani.
- Tivoli: Villa d’Este con le sue fontane e Villa Adriana, a meno di un’ora.
- I Castelli Romani: Castel Gandolfo, Frascati, Ariccia e i laghi vulcanici, in treno da Termini.
- Ostia Antica: il porto dell’antica Roma, con le strade, il teatro e le terme.
| Da Via Marghera a… | Come | Tempo indicativo |
|---|---|---|
| Basilica del Sacro Cuore | A piedi | 5 minuti |
| Santa Maria Maggiore | A piedi | 10-15 minuti |
| San Giovanni in Laterano | Metro A | 15 minuti |
| San Pietro | Metro A | 20-25 minuti |
| Catacombe di San Callisto | Bus | 40 minuti |
Quando andare
Primavera e autunno sono le stagioni migliori per camminare fra basiliche e rovine. Luglio e agosto sono caldi: conviene visitare le chiese nelle ore centrali, quando all’interno è fresco, e riservare la sera alle passeggiate. A Natale e a Pasqua la città si riempie di pellegrini: meglio prenotare per tempo.
Dove dormire
La Casa per Ferie «Maria Ausiliatrice», in Via Marghera 59, è gestita dall’Istituto Maria Ausiliatrice delle Salesiane di don Bosco, al di fuori dei normali canali commerciali. Ha 20 camere con aria condizionata e wifi, e accoglie religiosi, famiglie, gruppi parrocchiali e singoli che condividono un percorso di fede. È la base ideale per un pellegrinaggio a Roma, con la chiesa di don Bosco dietro l’angolo.


