A Cesuna, sull’Altopiano di Asiago, i boschi di faggi e abeti custodiscono trincee, cimiteri di guerra e sentieri che salgono ai pascoli. Un secolo fa qui si combatté una delle battaglie più dure della Grande Guerra; oggi è uno dei luoghi più silenziosi del Veneto, dove camminare, riflettere e assaggiare formaggi d’alpeggio.
Perché visitare Cesuna e l’Altopiano
L’Altopiano dei Sette Comuni
L’Altopiano di Asiago, a circa mille metri d’altezza, è chiamato anche dei Sette Comuni: Asiago, Roana, Rotzo, Gallio, Foza, Enego e Lusiana Conco. Per secoli fu una piccola repubblica di montagna, abitata dai Cimbri, popolazione di origine germanica che parlava una lingua antica ancora ricordata nei nomi dei luoghi. Cesuna è una frazione di Roana, uno dei centri della cultura cimbra.
I luoghi della Grande Guerra
Nel 1916 e nel 1918 l’Altopiano fu un fronte di guerra. I boschi intorno a Cesuna conservano trincee, postazioni e gallerie, e alcuni dei cimiteri militari britannici dove riposano i soldati inglesi che combatterono qui. Ad Asiago, il Sacrario Militare del Leiten raccoglie i resti di decine di migliaia di caduti. Sono luoghi di memoria e di preghiera, da visitare con rispetto.
Sentieri e natura
L’Altopiano è attraversato da centinaia di chilometri di sentieri, strade forestali e piste ciclabili. Si cammina fra boschi, malghe e pascoli, fino ai punti panoramici affacciati sulla pianura veneta. In inverno, gli stessi percorsi diventano piste da sci di fondo e itinerari con le ciaspole.
I sapori
Qui nasce l’Asiago DOP, fresco o stagionato, prodotto con il latte delle malghe. Nelle stagioni giuste si trovano funghi, frutti di bosco e miele, e nelle trattorie di montagna si mangiano gnocchi, polenta e selvaggina.
I dintorni
- Asiago: il centro principale dell’Altopiano, con il Duomo di San Matteo, il Sacrario del Leiten e le vie dei negozi, a pochi minuti da Cesuna.
- Roana e Canove: musei dedicati alla cultura cimbra e alla Grande Guerra.
- Il Forte Corbin: una fortezza italiana di inizio Novecento, affacciata a strapiombo sulla Val d’Astico.
- Le malghe: in estate molte aprono ai visitatori per la vendita di formaggi e burro.
- Marostica e Bassano del Grappa: scendendo verso la pianura, la piazza della partita a scacchi e il Ponte degli Alpini.
| Da Cesuna a… | Tempo indicativo in auto |
|---|---|
| Asiago | 10-15 minuti |
| Roana e Canove | 10 minuti |
| Forte Corbin | 20 minuti |
| Bassano del Grappa | 1 ora circa |
| Vicenza | 1 ora circa |
Quando andare
L’estate è la stagione delle camminate, delle malghe aperte e del fresco: a luglio e agosto qui le temperature restano piacevoli. In autunno i boschi si colorano e si raccolgono funghi e castagne. L’inverno porta la neve, lo sci di fondo e un silenzio perfetto per un ritiro.
Dove dormire
Villa Tabor sorge a Cesuna, circondata da faggi e abeti, ed è affidata alle Figlie di Maria Ausiliatrice dal 1943. È una casa dedicata alla spiritualità di giovani e adulti, con 15 camere, una cappella votiva, ascensore e parcheggio gratuito. Accoglie weekend formativi, settimane di spiritualità, esercizi spirituali e vacanze, e offre la possibilità di condividere alcuni momenti di preghiera con la comunità delle suore.


